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American Heart Association

Celivarone nei pazienti con ICD riduce gli interventi del defibrillatore impiantabile, ma in modo non-significativo


I defibrillatori cardioverter impiantabili ( ICD ) rimangono il trattamento di scelta per la prevenzione delle aritmie potenzialmente fatali. Tuttavia, molti pazienti con ICD richiedono ulteriore terapia antiaritmica per ridurre la morbilità associata a ricorrenti interventi degli ICD per interrompere le aritmie.

Uno studio ha valutato la sicurezza e l'efficacia di Celivarone nel ridurre questi interventi.
Un totale di 153 pazienti con ICD sono stati randomizzati a ricevere placebo o Celivarone 100 o 300 mg una volta al giorno per 6 mesi.

L'endpoint primario era rappresentato dalla prevenzione delle aritmie in modo da evitare l’intervento del dispositivo.

Un numero inferiore di episodi di tachicardia ventricolare e di fibrillazione ventricolare sono stati osservati nel gruppo Celivarone 300 mg rispetto al gruppo placebo, con una riduzione del rischio relativo del 46%, che non era statisticamente significativo.

L'analisi degli shock per tutte le cause ha mostrato un trend verso una riduzione del numero di eventi nel gruppo Celivarone 300 mg.

Un'analisi post hoc dell’endpoint primario in un sottogruppo di pazienti nel gruppo Celivarone 300 mg, che aveva ricevuto terapia con ICD entro 1 mese dalla randomizzazione, ha mostrato un beneficio significativo ( p=0.032 ).

Il Celivarone non è risultato associato a un aumentato rischio di torsioni di punta, disfunzione tiroidea, o eventi polmonari.
Più eventi con insufficienza cardiaca sono stati riportati nei gruppi Celivarone, rispetto al gruppo placebo, ma la differenza non era statisticamente significativa.

In conclusione, il Celivarone tende a ridurre gli interventi dell’ICD in caso di fibrillazione ventricolare o tachicardia ventricolare. Tuttavia, questo effetto non era statisticamente significativo.
C'è stata una tendenza verso una maggiore efficacia nel gruppo 300 mg, in particolare nei pazienti sottoposti a terapia con ICD nei 30 giorni precedenti la randomizzazione.
Nel complesso, il Celivarone è risultato ben tollerato. ( Xagena2012 )

Olivera Gojkovic et al, Heart Rhythm 2012; 9: 217-22422


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