Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
52 convegno cardiologia milano
Aggiornamenti in aritmologia
Associazione Silvia Procopio

Amiloidosi atriale, un substrato aritmogeno per la fibrillazione atriale persistente


Cambiamenti strutturali, come la fibrosi atriale possono aumentare il rischio di fibrillazione atriale al presentarsi di eventi "trigger".
Lo studio ha valutato l'incidenza di amiloidosi atriale isolata e la sua correlazione con la fibrillazione atriale.
Sono state studiate sezioni di atrio destro di 245 pazienti sottoposti a chirurgia a cuore aperto.
Depositi di amiloide sono stati trovati nel 16,3% (40/245) dei pazienti.
Il 15,5% (n=38) dei pazienti presentava una fibrillazione atriale persistente. E' stata osservata una correlazione tra amiloide, l'età e la durata dell'onda P.
Lo studio ha pertanto dimostrato che l'amiloidosi atriale isolata influenza la conduzione atriale ed aumenta il rischio di fibrillazione atriale.
La progressione e le conseguenze dell'amiloidosi atriale isolata dipendono dalle condizioni patologiche, come le valvulopatie, che aumentano la sintesi e la secrezione del peptide natriuretico atriale ( ANP, atrial natriuretic peptide ).
La relazione inversa tra l'amiloidosi atriale isolata e la fibrosi atriale fa ritenere che questi pazienti possano non trarre beneficio dal trattamento con Ace inibitori. ( Xagena 2002 )


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